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Selezione
dalla Letteratura
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Estrogeni e Progestinici,
Lipoproteina(A) e il Rischio di Eventi Ricorrenti di Malattia Coronarica
dopo la Menopausa
Nellambito dello
studio HERS, studio prospettico randomizzato in doppio cieco che valuta
la quota di nuovi eventi coronarici in termini di prevenzione secondaria
di unHRT secondo schema combinato continuo (i cui risultati preliminari
sono già stati pubblicati), è stata analizzata la relazione
tra terapia ormonale sostitutiva, lipoproteina(a) e la comparsa di nuovi
eventi di cardiopatia ischemica.
La lipoproteina(a)
è un fattore indipendente di rischio coronarico, pochi studi né
valutano limportanza nei pazienti già affetti da CVD. Recentemente
è stato trovato che gli estrogeni e la combinazione estrogeni e
progestinici riducono i livelli circolanti di lipoproteina(a) in postmenopausa,
ma non è nota limportanza clinica in termini di prevenzione di
malattia cardiovascolare, in quanto questi studi sono stati condotti su
donne sane.
È il primo studio
che valuta la lipoproteina(a) in relazione alla riduzione della quota
di eventi coronarici come prevenzione secondaria.
Le partecipanti
allo studio che ricevono estrogeni e progestinici, mostrano una riduzione
significativa dei livelli ematici di lipoproteina(a) dopo un anno di trattamento
rispetto ai soggetti trattati con placebo. La terapia estroprogestinica
appare avere il suo effetto favorevole in termini di riduzione del rischio
coronario in quei soggetti con valori basali più alti di lipoproteina(a)
che mostrano una maggiore riduzione dei livelli basali della stessa, comparati
con pazienti trattate con placebo, e con le pazienti con bassi livelli
basali di lipoproteina(a), questultime riportano nel primo anno del trattamento
ormonale sostitutivo il maggior rischio di evento coronarico. Quindi i
valori basali di lipoproteina(a) sembrano modificare gli effetti della
terapia ormonale sostitutiva.
(JAMA 2000; 283(14):
1845-1852)

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