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Riunione
Progetto Menopausa Italia
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HOTEL
SHERATON EUR ROMA - 26.11.1998
La
riunione è iniziata alle ore 10 e praticamente, con le brevissime interruzioni
dei 2 coffee break e della rapida colazione di lavoro, è proseguita densissima
di contenuti e di discussioni fino alle 20.15. La sala è stata pienamente
occupata, con partecipanti su sedie aggiuntive e molti in piedi, fino
alle ore 19.40. A questora laudience si è parzialmente ridotta
per le obiettive necessità legate al viaggio di ritorno. Peraltro intorno
a questora sè verificata la visita del Prof. Bollero, Segretario
Generale dell'ANAAO-ASSOMED che ha portato, con i suoi auspici ed appoggio
al Progetto, anche le ultime notizie sindacali sul contratto di lavoro
dei sanitari in corso con il Governo in occasione della "Finanziaria".
I
Sanitari responsabili coinvolti nel progetto presenti erano 211 di cui
103 in rappresentanza delle 105 SPAC già operanti nei nostri Ospedali
(mancavano 2 responsabili SPAC, di cui uno però rappresentato dal suo
delegato); 60 in rappresentanza delle SPAC che entro la fine dell'anno
saranno provviste di hardware e software e che quindi entro il 31.12.98
entreranno in piena attività.
Erano altresì presenti tutti i Coordinatori Regionali del PMI, i componenti
del Board del Progetto, i delegati regionali al PMI della S.I.Gi.T.E.
ed il vertice dell'A.O.G.O.I..
Inoltre erano presenti, oltre ai relatori, molti osservatori del Direttivo
SIGO tra cui lattuale Presidente (Prof. Giambanco) ed il prossimo
Presidente (Prof. Romanini), il prossimo Presidente della Società Internazionale
della Menopausa (Prof. Genazzani) e tutti i membri del Comitato Scientifico
del prossimo Congresso Nazionale SIGO di Viareggio, inclusi i 2 Presidenti
del Congresso (Prof. Genazzani e Dott. Melani) e, naturalmente, anche
rappresentanti di alcune Aziende Sponsors del Progetto Menopausa Italia.
Relazione
del Presidente e del Segretario A.O.G.O.I.
Il
Dott. Massacesi ed il Prof. Chiantera hanno posto specialmente
laccento sulla massiccia partecipazione della base che si è fortemente
attivata negli ultimi 2 mesi. Infatti i dati sono questi: al 21 settembre
scorso le cartelle pervenute al server centrale erano 15.406 con 12.309
pazienti arruolate, mentre al 25 novembre risultavano essere 29.048 con
21.925 pazienti arruolate. Molti i fattori di questa rapida accelerazione
dellattività delle SPAC. Principalmente una maggiore partecipazione
dei Responsabili, che si sono sentiti chiamati a maggiore partecipazione
e decisionalità dalla nuova impostazione data dal Direttivo A.O.G.O.I.
alla Direzione del Progetto. Direzione improntata ad una maggiore collegialità
decisionale, ad una differenziazione qualificata dellindirizzo scientifico,
ad una maggiore rappresentatività e quindi partecipazione della base al
divenire del Progetto. Intanto le previsioni per il 1999 sono rosee per
quanto riguarda lattivazione delle rimanenti SPAC (fino al previsto
numero di 250) entro il primo trimestre dellanno. Mentre si sta
lavorando allarricchimento e al perfezionamento della scheda per
adeguarla a quelle esigenze che sono emerse dallesperienza (verrà
tolta la lista dei farmaci dalla scheda iniziale e verrà immessa, aggiornata
in real time, direttamente nel computer mediante feed-back diretto dal
server), dalle spinte dei nuovi trends scientifici, dai suggerimenti provenienti
dai collegamenti con i colleghi stranieri e last but not least dal rilevamento
aggiuntivo di alcuni dati che potrebbero essere di interesse per gli attuali
Sponsors ed interessarne altri potenziali, che si sono già proposti. Ci
si riferisce ad una maggiore attenzione sul cardiovascolare, sulla patologia
della mammella (organo su cui il Comitato Scientifico SIGO ha posto un
accento), sulla sessualità (iniziativa proposta dalla D.ssa Graziottin),
sulle patologie del colon (seconda causa di mortalità della donna), sulle
patologie neuro-psichiche e sulla senescenza cerebrale. Naturalmente queste
proposte passeranno alla valutazione del Board scientifico, Board che
a sua volta sarà reso operativo, prevedendo una riunione mensile, allargata
per contenere i responsabili dei vari settori (cardiovascolare, neuropsichico,
oncologico, del metabolismo osseo, psicosociale, sessuologico e demografico)
arricchito di strumenti operativi con una propria segreteria ed essenzialmente
supportato da competenze specifiche quali quelle di epidemiologia, per
cui si è contattato in Dott. Parazzini dellIstituto Mario Negri
di Milano. Tutto ciò verrà proposto al Consiglio Direttivo A.O.G.O.I.
che si terrà il 9.12 p.v. e, una volta approvato, diverrà operativo immediatamente.
Si sono fissate inoltre le prossime riunioni dei responsabili SPAC con
il Board scientifico e con il vertice A.O.G.O.I. per i venerdì 05.03
02.07 26.11.1999 in località che verranno stabilite in un prossimo
futuro.
I futuri finanziamenti da parte degli Sponsors verranno tutti utilizzati
in borse di studio di circa 20 milioni ciascuna ( o comunque di
una somma sufficiente ad ottenere liscrizione alla specialità),
nei corsi di aggiornamento e nella Scuola Post-Universitaria della Fondazione
Confalonieri-Ragonese.
Inoltre si è cominciato a dar corso ai previsti Progetti paralleli a quello
della Menopausa e si sono presentate le bozze delle schede informatizzate
(simili nella concezione a quelle del PMI) per lostetricia (ROI
= Registro Ostetrico Italiano) e per loncologia (ROA = Registro
Oncologico A.O.G.O.I.), che potranno usare lo stesso hardware e software
in dotazione alle 250 SPAC localizzate in altrettanti Ospedali.
PMI:
un Progetto da esportare
Il
Prof. Ognissanti ha relazionato sulla sua recente missione al Congresso
della Società del Climaterio dell'America Latina (S. Paolo del Brasile
25 - 29.10.98) dove lA.O.G.O.I. laveva delegato a rappresentarla
(dietro espresso invito del Presidente, Prof. Siseles) a presentare il
Progetto Menopausa Italia in una "lezione magistrale". Questa
relazione, prendendo spunto anche dalle diapositive più significative
presentate a S. Paolo (ed in precedenza ai Partners europei, il 16 settembre
a Dublino), ha inteso anche rivisitare il Progetto nella sua interezza,
a vantaggio di chi non lo conosceva sin dal suo inizio o di coloro che
avessero dimenticato i suoi vari aspetti e le sue varie valenze: dagli
obiettivi agli strumenti operativi, dagli strumenti culturali agli strumenti
divulgativi, dalle fasi esecutive ai programmi in divenire. Inclusi la
recente edizione Internet e la prevista divulgazione per Televideo RAI.
La relazione a S. Paolo ha suscitato vivo interesse nei Leaders dellAmerica
Latina, praticamente quasi tutti personalmente presenti alla relazione.
Sono state presentate (sono stati proiettati i lucidi riproducenti le
lettere) allA.O.G.O.I. le richieste ufficiali del Presidente della
Società Argentina (Prof. Siseles) e della Società Brasiliana (Prof. Fernandez)
a partecipare a questo "importante Progetto", ad attuarlo nelle
loro Nazioni ed ad estenderlo negli altri Paesi dellAmerica Latina.
Consenso ed adesione è stato espresso anche dal Prof. De Melo (Brasile)
prossimo Presidente della Società dell'America Latina, dal Prof. Campodonico
(Santiago del Cile) e dal Prof. Cordero (S. Salvador) disponibili ad effettuare
il Progetto sia separatamente che in collegamento con Argentina o Brasile,
oppure in una rete latino-americana.
Si è fatto poi il punto anche per la recente riunione del 16.09.98 a Dublino
con i Partners europei. Il Progetto aveva suscitato interesse in una tavola
rotonda con vari rappresentati europei allultimo congresso della
Società Europea della Menopausa di Vienna e lA.O.G.O.I. era stata
sollecitata a presentare il Progetto nei suoi dettagli in una riunione
ad hoc che, come si è detto, si è svolta recentemente a Dublino. In questa
riunione erano presenti o direttamente rappresentati le seguenti nazionalità:
- Birkauser,
Presidente della Società Europea della Menopausa Svizzera (ha
delegato Stevenson membro del Board direttivo)
- Schneider
(Anneliese Schwenkhagen), Pass-President della Società Europea, Germania
- Nives
Castro (Isabel Reis rappresentante dei medici ospedalieri e Martinez
de Oliveira membro della Società), Presidente Società Portoghese
della Menopausa
- Comino
(Juan Navarro), Presidente della Società Spagnola
- Rozembaum
(Benzakyne rappresentante ospedaliero), Francia
- Stevenson,
membro del Board direttivo Società Europea Menopausa, Inghilterra
- De
Baene Luc, Università di Lovagno, Bruge, Belgio
- Serge
Rosemberg (Petra Cremer), Brusselles , Belgio
In
conclusione vari sono i motivi per cui il Progetto interessa realtà sanitarie
molto diverse quali sono quelle sudamericane e quelle europee
a loro volta differenti fra loro.
Ciò che più ha impressionato è quanto lA.O.G.O.I. è riuscita a fare
in così breve tempo e la considerazione di come i Partners che si immettessero
oggi nel Progetto sarebbero grandemente facilitati ed immediatamente operativi.
Cioè in dettaglio:
- il
passaggio dallideazione alla programmazione ed alla realizzazione
nel breve arco di 2 anni
- La
importante risposta della base
- La
semplicità di esecuzione e di utilizzo della computerizzazione
- La
omogeneità dei dati, numerosi per quantità e significativi
per qualità, modulabili su gruppi di lavoro di diverso
livello e quindi adattabili a realtà diverse senza
perdere in comparabilità
- Il
passaggio quindi da dati magari eccellenti ma di piccoli gruppi (magari
del singolo centro della menopausa) a dati nazionali comparabili
per aree e poi comparabili internazionalmente, acquistando
in scientificità ed in credibilità anche per quei trials multicentrici
calati in realtà diverse
- La
possibilità di coinvolgere finanziamenti consistenti allorché
i progetti sono seri e condivisi sia dalla comunità scientifica sia
dalla base
AllA.O.G.O.I.
spetta ora decidere se esportare il progetto e quindi impegnarsi a
fondo, dal vertice alla base, nel creare in ogni Nazione interessata quel
nucleo iniziale di SPAC (da cui iniziare la proliferazione) e poi
quella rete nazionale ed internazionale necessaria a tirare le
fila di quello che può diventare un Progetto Globale.
Aggiornamento
scientifico
Le
relazioni sono state esaustive sullo stato dellarte in tema di:
- HRT
ed ipertensione
(Penotti)
- HRT
e osteoporosi
(De Aloysio)
- HRT
e cardiopatia ischemica (Donati Sarti)
- HRT
e senescenza cerebrale (Omodei)
Il
Dott. Penotti ha messo in evidenza quale ruolo nell'ipertensione esercitano
l'età e la menopausa, quale comportamento abbia la terapia ormonale nelle
pazienti normotese e come questa si comporti nei confronti delle pazienti
ipertese. In queste ultime il dato pressorio non si aggrava ma si verifica
un miglioramento con stabilizzazione della cronobiologia del tono vasale
specialmente durante le ore notturne. La terapia ormonale diventa quindi
elemento integrante e coadiuvante alla terapia antipertensiva.
Il Prof. De Aloysio ha messo in evidenza i dati più recenti sulla genetica
del rischio per l'osteoporosi e sulle nuove acquisizioni sui Recettori
Ormonali ed ha enfatizzato che accanto ai molteplici farmaci alternativi,
peraltro validi, la terapia ormonale rimane comunque il presidio terapeutico
di prima scelta.
Il Dott. Donati Sarti ha ripercorso i dati più recenti del ruolo degli
estrogeni che con meccanismo indiretto (metabolismo lipidico, glicidico
ed emostatico) e diretto sul tono vasale, in cui viene segnalata la notevole
importanza dell'O.N.. Per la prevenzione secondaria dove fino a poco tempo
fa sembravano esserci soltanto certezze sul ruolo della ERT viene segnalato
il dato preliminare dell'HERS Study che verrebbe ad invalidare quanto
noto. Il dato è ancora preliminare e sono stati segnalati diversi aspetti
confondenti quali: regime terapeutico, selezione del gruppo placebo, durata
dello studio, troppo breve per poter arrivare a delle conclusioni definitive.
Il Dott. Omodei ha puntualizzato le correlazioni tra estrogeni, funzioni
cerebrali e cognitive ed ha analizzato i dati della letteratura sull'impegno
degli ormoni sessuali sia in fase preventiva che nel trattamento della
demenza senile. I lavori attualmente disponibili sono promettenti ma necessitano
di ulteriori conferme.
Tutte le relazioni di aggiornamento hanno rappresentato spunti di discussione
ed hints per i programmi di ricerca futura.
Incontro
tecnico sulla refertazione elettronica, elaborazione informatica e trasmissione
telematica con il Responsabile di Quattrostelle.
L'Ing.
Rinaldi, dopo aver ripassato in diretta ed in maniera pratica su una postazione
tipica SPAC tutti gli aspetti sulla refertazione elettronica della scheda
e i vari tipi di elaborazione ottenibili in real time, si è soffermato
su alcune rilevazioni nuove che verranno immesse (ad esempio i tempi intercorsi
fra singoli esami o accertamenti), sulle modularità di rilevamento e di
computerizzazione che verranno adattate alle indicazioni dellepidemiologo
e/o del Board scientifico. Ha preannunziato la connessione diretta ad
Internet per tutte le SPAC con un provider nazionale a spese dellA.O.G.O.I..
Internet è ormai indispensabile per laggiornamento scientifico in
tempo reale e diventerà ancora più importante con linternazionalizzazione
verso cui sta avviandosi il PMI. Facendo poi unanalisi dei problemi
intercorsi dallinizio del PMI, l'Ing. Rinaldi ha risposto a molte
domande. Coloro completamente a digiuno di cultura informatica hanno ottenuto
una pratica dimostrazione della facilità e dellautomaticità con
cui ci si interfaccia con il sistema e si ottengono i dati e la trasmissione
degli stessi. Mentre per coloro più esperti, che quindi hanno usato il
computer anche per altri programmi e magari hanno utilizzato connessioni
ad Internet in confezioni regalo di riviste, ha dimostrato come alcuni
di questi programmi a volte interferiscono con il software del PMI, inattivandolo
in qualche sua parte. Il computer può senzaltro essere utilizzato
in maniera più estensiva, ma sarebbe opportuno un preventivo accordo con
lo staff informatico per le modalità in cui immettere il programma desiderato.
Tanto più che a supporto della computerizzazione è stato assunto un referente
informatico a Milano in sede A.O.G.O.I. (Sig. Iaccheo), anche in previsione
dellimminente installazione di un server centrale in sede. Per quanto
riguarda la trasmissione telefonica, le difficoltà maggiori derivano dagli
ostacoli che le amministrazioni pongono per concedere la linea telefonica
in uscita (sospettose sulle spese), sui centralini degli ospedali a volte
a tecnologia inadeguata e sulloccupazione dellunica linea
attualmente in funzione per il server di Quattrostelle. La maggior parte
di questi problemi saranno risolti con la prossima entrata in funzione
del numero verde (già acquisito), cui potranno accedere in contemporanea
4 linee telefoniche sul server di Milano. Come si vede problemi dovuti
alla rapida crescita che verranno presto risolti sia per la componente
macchine, sia per il fattore umano .
È stata recentemente attivata e sta facendo il suo rodaggio una task-force
per la risoluzione dei problemi che insorgeranno sia sull'hardware, sia
sul software, sia sulla trasmissione. Tale gruppo diventerà pienamente
operativo con l'installazione del server di Milano.
Relazioni
dettagliate per ciascuna Regione sulle attività delle varie SPAC
I
relatori si sono succeduti con entusiasmo. Hanno utilizzato bene per lesposizione
dei dati, la potenza di calcolo e la grafica delle loro SPAC. Nellinsieme
si sono notate notevoli differenze nei numeri e nella qualità della raccolta
dati, fra Regione e Regione e allinterno della stessa Regione. Nellinsieme
però i risultati sono stati ampiamente positivi se rapportati agli obiettivi
del PMI, al rodaggio delle SPAC man mano instaurate, alla difficoltà a
volte riscontrate nellaccettazione da parte delle amministrazioni
ospedaliere, nella scarsa conoscenza informatica di un notevole numero
di medici, alle difficoltà di comunicazione con il server centrale. Si
sono ampiamente discussi e trovate soluzioni per molti problemi pratici.
Per quelli gestionali se ne discuterà in sede direttiva. Per quelli scientifici
nellambito del Board , che dovrà anche esprimere pareri di qualità
e correzioni di comportamento ove necessari. Per esempio alcuni bias,
come quello dellalto numero di isterectomizzate nellambito
di alcuni campioni (18-25%), si spiegano con la diretta immissione nellHRT,
e quindi nelle schede, di tutte le pazienti del reparto alla dimissione,
dopo lintervento. Altro dato emerso è la notevole quantità dei N.
D. (dati non disponibili) che da una parte è dovuta ad una pigrizia dei
nostri operatori, dall'altra ad una difficoltà tecnica-ambientale per
carenza di strutture diagnostiche sul territorio; ed infine in alcuni
casi, come per le pazienti isterectomizzate, alla errata impostazione
del quesito computerizzato. Si segnalano poi alcune soluzioni che meritano
attenzione e magari riproduzione in altre realtà. Ad esempio la SPAC di
La Spezia ha concordato con il Direttore Generale di effettuare tutti
gli accertamenti compresi nel check-up della menopausa con un prezzo politico
complessivo (100.000 lire), sostitutivo dei vari tickets, utilizzando
una corsia preferenziale. In realtà il Direttore Generale ha compreso
è che interesse dellAzienda aumentare il numero di visite per acquisire
più ricoveri e quindi più DRG.
Lacquisizione in pianta stabile nello staff centrale di un epidemiologo,
di un informatico, nonché di un ginecologo dedicato, lattivazione
di una segreteria di coordinamento sarà di sicuro aiuto.
Considerazioni
conclusive
Alcuni
membri del Board propongono alcune riflessioni conclusive.
Dopo una giornata lunga ed intensa ci si può dichiarare molto, ma molto
soddisfatti di questa prima riunione e si può schematizzare il seguente
bilancio:
- La
partecipazione dei Responsabili delle SPAC e dei Responsabili regionali
A.O.G.O.I. e S.I.Gi.T.E. è stata totale
- La
partecipazione alla discussione vivace ed improntata al desiderio di
migliorarsi. Le critiche sempre propositive
- Lintervento
dei tecnici è stata up to date ed esaustiva sia per la componente di
aggiornamento scientifico, sia per quello informatico
- Il
numero delle schede elaborate dal server Quattrostelle di Roma è stato
enorme (29.048) in considerazione del breve lasso di tempo in cui sono
state progressivamente attivate le SPAC.
- Significativo
è lincremento che con la nuova Presidenza ad oggi si è avuto nell'ambito
del reclutamento dei nostri centri: 13.642 nuove schede compilate e
9.616 nuove pazienti. È chiaro il messaggio che ci viene dalla base,
per la quale la nuova responsabilizzazione e compartecipazione di cui
è stata investita ha rappresentato una robusta incentivazione a meglio
operare. Pur nella sua sostanziale positività, il rilevamento (sia nei
numeri che nella qualità dei dati) ha mostrato un andamento "a
pelle di leopardo", con differenze anche in zone contigue
- Sicuramente,
dopo questo breve rodaggio e questo primo check up, va fatto il salto
di qualità. Volendo paragonare il PMI allevento biologico più
consueto per i ginecologi, si può asserire che la fecondazione assistita
è ben riuscita, la gravidanza è stata portata a termine, ora il Progetto
è nato, si è consci della aumentata responsabilità e degli enormi sforzi
che serviranno per farlo sviluppare bene non solo fisicamente nei numeri
ma anche nella ragione, cioè nella qualità. Comincia ora l'impegno da
parte di tutti da cui non si può prescindere. È
imprescindibile
coniugare la qualità con la quantità.
- In
questo senso vanno le proposte del Direttivo A.O.G.O.I., che verranno
votate nella prossima riunione del 9 dicembre, che possono essere così
sintetizzate:
- Impostazione
collegiale del management del Board ed allargamento dello stesso a
leaders nel campo della menopausa, che saranno responsabilizzati ciascuno
per uno specifico settore
- Acquisizione
in pianta stabile in sede A.O.G.O.I. di un epidemiologo di vaglia
, proveniente da istituto accreditato, di un ginecologo dedicato,
di un informatico, di una segretaria e del server centrale
- Riunione
regolare del Board, probabilmente a cadenza mensile, per vigilare
sulla qualità dei dati, per interrelare con le SPAC e per proporre
gli input necessari nei vari settori per ladeguamento allevoluzione
scientifica
- Riunione
plenaria quadrimestrale di tutti i Responsabili delle SPAC, dei Responsabili
regionali A.O.G.O.I. e S.I.Gi.T.E., dei Referenti informatici, del
Board, del vertice A.O.G.O.I..
- Nella
prima riunione delle SPAC del 5.3.1999, prevedibilmente saranno convocati
anche i Responsabili delle singole Unità Operative afferenti a ciascuna
delle SPAC presenti sul territorio. Ciò sicuramente comporterà una
maggiore partecipazione delle Unità Operative stesse ed un ulteriore
miglioramento della loro qualità (attualmente le U.O. afferenti alle
SPAC sono circa 250)
- La
scheda va modificata per adeguarla alle necessità emergenti
- Va
presa una decisione anche in rapporto alla internazionalizzazione
del progetto, tenuto conto che costerà lacrime e sangue. Cioè pesante
impegno da parte sia dei componenti del Board (compreso lepidemiologo,
il ginecologo dedicato e linformatico), sia della base che dovrà
fornire elementi esperti sul campo da affiancare per qualche tempo
alle SPAC estere. Senza ovviamente trascurare gli impegni economici.
Ma se l'internazionalizzazione del Progetto avvenisse, bisognerà ammettere
che per la prima volta la Ginecologia Italiana avrebbe una assoluta
rilevanza mondiale e questo per merito di tutti, tutti i ginecologi
ospedalieri italiani.
Borse
di studio. Chiusura dei lavori
Il
Prof. Chiantera ha chiuso i lavori, riprendendo il discorso delle numerose
borse di studio (da 20 milioni circa ciascuna) da assegnare nel prossimo
anno alle SPAC più meritevoli ed ha proposto allaudience la discussione
sui parametri da utilizzare per lassegnazione delle prime 5/10 che
dovranno essere consegnate alla prossima riunione delle SPAC che si terrà
il 5.03.1999. Un primo parametro emerso è di selezionare le prime SPAC
che hanno fornito il più alto numero di schede e fra queste poi arrivare,
attraverso il correttivo della qualità dei dati, alle più meritorie. Emerge
però che potrebbe giocare un ruolo significativo il numero di abitanti
e letà media della popolazione dellarea in cui insiste una
SPAC, come pure la qualità e quantità degli accertamenti disponibili in
quellarea. Sulla base di queste considerazioni i Responsabili SPAC
hanno delegato il Prof. Chiantera a proporre alla prossima riunione del
Direttivo A.O.G.O.I. e del Board del PMI i parametri da utilizzare per
l'assegnazione di dette borse.
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TABELLE
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