Il
progetto Menopausa Italia, che fino ad oggi ha arruolato circa 56000 donne,
fornisce un vasto data set che permette di adeguare la condotta clinica.
L obiettivo del 2000 è quello di osservare se dal 1997, anno di
inizio del Progetto, è cambiato latteggiamento del medico rispetto
alla patologia, ad alcuni esami ed alla prescrizione della terapia rispetto
al mondo scientifico internazionale.
È a tutti noto il valore del Prof Milani in campo uroginecologico ; il suo intervento ha offerto ai partecipanti un momento di aggiornamento didattico ad altissimo livello culturale, anche per uniformare il linguaggio dei vari specialisti ginecologi nelle diverse situazioni cliniche;.il relatore ha inoltre presentato la metodica dellHALF WAY SYSTEM per la classificazione dellincontinenza urinaria. Lintervento è stato seguito da un filmato sullesame obiettivo ai fini della diagnosi e stadiazione delle varie forme di incontinenza; lAOGOI avrà cura di produrre il materiale didattico relativo su CDRom e costituire dei gruppi di formazione e aggiornamento.
Lampia casistica raccolta dal PMI rappresenta una valida occasione per uno studio sulla prevenzione e sul trattamento dellosteoporosi postmenopausale. Questa indagine si prefigge di verificare lefficacia e la tollerabilità del raloxifene, attraverso la valutazione dellandamento della massa ossea tramite la tecnica ultrasonografica, sicuramente più maneggevole in quanto permette di eseguire misurazioni in ambiente ambulatoriale rendendo il ginecologo in grado di gestire in prima persona la prevenzione e terapia dellosteoporosi.
Il relatore ha presentato in sintesi il progetto di studio relativo alle modificazioni endometriali in donne sottoposte ad HRT a lungo termine, preliminarmente discusso e concordato nella riunione del gruppo di studio tenutasi nel marzo 1999. Nel progetto viene messa in evidenza lopportunità di effettuare un controllo mirato della morfologia endometriale, con limpiego dellesame ecografico con sonda vaginale ed isteroscopia eseguiti al tempo basale e ripetuti nel tempo.
Il relatore ha presentato un ambizioso progetto di ricerca a livello europeo proposto dal Prof U. Veronesi e dai suoi collaboratori dellIstituto Europeo di Oncologia, a cui abbiamo la possibilità di collaborare come PMI. Si tratta di uno studio randomizzato, in doppio cieco, su larga scala, sullutilizzo del tamoxifene a basse dosi in associazione allHRT per la chemioprevenzione del tumore della mammella. La riduzione della dose del SERM ed il sinergismo tra i due trattamenti potrebbero aumentare la tollerabilità della terapia, mantenendo probabilmente lefficacia sulla prevenzione del tumore mammario il cui rischio, indotto da una terapia ormonale sostitutiva a lungo termine, non è stato ancora quantificato.
Il gruppo di studio oncologico propone uno studio prospettico osservazionale, caso controllo, in pazienti con pregresso carcinoma mammario, cervicale ed ovarico. Le pazienti con intensa sintomatologia da carenza estrogenica verranno suddivise in due gruppi, a secondo dellutilizzo o meno dell HRT. Lo scopo dello studio è quello di valutare lintervallo libero da malattia e la sopravvivenza nei due gruppi, nonchè limpatto della terapia ormonale sostitutiva sulla qualità di vita di queste pazienti.
Lintervento ha voluto essere un momento di aggiornamento, riflessione e discussione sul ruolo degli androgeni nella donna in età fertile ed in menopausa, il loro significato clinico e la loro influenza su organi ed apparati. Largomento, ancora poco chiaro, necessita di approfondimento e chiarimenti, anche perchè nella pratica clinica potrebbe trovare un suo razionale ed impiego nel tentativo di migliorare gli effetti e la compliance dellHRT.
Il
Dr Donati Sarti presenta il nuovo modello di cartella clinica del PMI,
già discusso nella precedente riunione, originato da un lavoro
di revisione critica del modulo precedente da parte del Board scientifico.
La cartella sarà al più presto elaborata dalla società
informatica per essere resa operativa. |