Nellambito
del progetto menopausa Italia si è costituito un gruppo di colleghi afferenti
a diverse SPAC operanti su tutto il territorio nazionale, accomunati dall'interesse
clinico e culturale sulla osteoporosi postmenopausale. Il Ginecologo ha
svolto negli ultimi anni un ruolo sempre più attivo nella diagnosi precoce,
nella prevenzione e nella terapia di questa condizione che si correla
ad una elevata morbilità e la mortalità legata alla comparsa di fratture,
causa di elevati costi sociali ed economici. Oggi con le nuove tecniche
ultrasonometriche è possibile eseguire in ambiente ambulatoriale misurazioni
precise, accurate e ripetibili delle caratteristiche dellosso, prescindendo
dallutilizzazione di raggi X. Luso di apparecchi a Raggi X
comporta problematiche di radioprotezione, competenze e responsabilità
che spesso allontanano la tecnica e la tecnologia dallambiente clinico
ove è più forte la cultura della prevenzione e lattenzione alla
salute della donna. Con la ultrasonografia ossea quantitativa (quantitative
bone ultrasonography, QUS) è oggi possibile per il Clinico in generale
e per il Ginecologo in particolare, gestire in prima persona la prevenzione
e la terapia dellosteoporosi. Per prima cosa le apparecchiature
a disposizione dei diversi Centri saranno valutate e testate per garantire
lomogeneità dei dati raccolti e la loro confrontabilità. Nel Progetto
Menopausa Italia abbiamo lopportunità di raccogliere un grande numero
di dati eseguendo un grande studio di popolazione. È nostra intenzione
convogliare tutti i dati afferenti alle SPAC ed elaborarli tenendo conto
di tutte le variabili anamnestiche e cliniche che possono essere dedotte
dalle cartelle raccolte. Sono inoltre allo studio vari progetti di ricerca
per la valutazione di diversi approcci preventivi e terapeutici. Lampia
casistica che viene ad essere raccolta nel PMI rappresenta una valida
occasione per una integrazione clinica e di ricerca che veda il Ginecologo
protagonista nello studio e nel trattamento dellosteoporosi involutiva
della donna. Dr. Marco Gambacciani |