Internet e Progetto
Menopausa Italia
In occasione dell'inaugurazione della nuova veste del sito internet
dell'AOGOI, con particolare riferimento allo spazio dedicato al Progetto
Menopausa Italia, abbiamo voluto, a mezzo di un questionario, pubblicizzare
e allo stesso tempo valutare tra gli operatori stessi l'interesse e
l'utilità che questa iniziativa può rivestire nell'ambito
del progetto stesso e a livello individuale.
Dall'analisi dei questionari a noi pervenuti emerge un'uniformità
nelle risposte che si traduce sostanzialmente in una conoscenza di Internet
a livello personale, con impiego medio per il proprio aggiornamento
on line di circa 7-8 ore mensili.
D'altra parte vi
è una scarsa conoscenza del sito AOGOI e scarso utilizzo di internet
come mezzo di lavoro operativo anche se la proposta sembra suscitare
interesse in tutti coloro che ci hanno risposto, soprattutto se questo
viene impiegato come strumento per la conoscenza e aggiornamento in
tempi reali dei dati del Progetto e dei risultati di studi clinici multicentrici
nati in seno al Progetto stesso.
Vi è un'attenzione
verso un aggiornamento continuo per la letteratura del settore e soprattutto
emerge un interesse di tipo clinico pratico al fine di ottimizzare la
gestione delle problematiche correlate alla menopausa attraverso una
collaborazione, un interscambio di consigli, informazioni, esperienze
tra i vari centri tramite l'utilizzo di un mezzo più immediato
e veloce, rivolto a più persone che possono interloquire, rispetto
alla carta stampata.
Il sito internet può rappresentare anche un momento per pubblicizzare
alcune iniziative, congressi, resoconti congressuali da parte di società
scientifiche strettamente collegate al Progetto.
Dai dati a noi pervenuti
risulta che la limitazione all'operatività di questo strumento
può essere data dalla mancanza di un collegamento via internet
da parte di molte SPAC, dalla scarsa pubblicità e dimestichezza
all'impiego del mezzo informatico che si esprime in un incapacità
di utilizzo di questo, come strumento operativo e non solo informativo.
Inoltre può diventare un metodo per la diffusione e crescita
del Progetto, probabilmente solo se tutti gli operatori ci si riferiscono.
D'altronde anche gli organi direttivi non hanno ancora sviluppato una
sufficiente capacità di esprimersi attraverso il mezzo informatico,
anche se si dovrà prendere atto dell'esigenza di una comunicazione
sempre più veloce.
Il Responsabile
del PMI Dott. C. Donati Sarti
La segretaria del
PMI Dott.ssa S. Baldi